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Bonus di 150 euro per i lavoratori dipendenti, come ottenerlo



Il decreto aiuti-ter prevede il riconoscimento di un’indennità una tantum di 150 euro da riconoscere a determinate categorie di soggetti. Il bonus previsto dal decreto ripropone quello di 200 euro messo in campo con il primo decreto Aiuti ma in forma ridotta sia per l’importo che per quanto riguarda una platea più ristretta, che rientra nella soglia reddituale di 20.000 euro.


Riassumiamo la differenza tra i 2 bonus una tantum per lavoratori dipendenti:

  • bonus 200 euro, limite reddituale pari a 35.000 euro (2.692 euro mensili), erogato il mese di luglio 2022;

  • bonus 150 euro, limite reddituale pari a 20.000 euro (1.538 euro mensili), da erogare nel mese di novembre 2022.


Di seguito si riportano le principali caratteristiche del bonus ed i requisiti per ottenerlo:

  • Il Bonus 150 euro verrà riconosciuta in via automatica, per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nella competenza del mese di novembre 2022. Si tratta di un importo riconosciuto a titolo di indennità una tantum di 150 euro ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei lavoratori domestici e degli operai agricoli a tempo determinato. Possono accedere al riconoscimento dell’indennità tutti i lavoratori, anche somministrati, dipendenti di datori di lavoro, pubblici e privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore.

  • Il bonus non costituisce reddito ai fini fiscali, non rileva ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali, non è cedibile né sequestrabile né pignorabile.

  • La retribuzione, da intendersi come retribuzione imponibile ai fini previdenziali, nella competenza del mese di novembre 2022 non deve essere eccedente l’importo di 1.538 euro. L’indennità va erogata al lavoratore anche laddove la retribuzione risulti azzerata in virtù di eventi tutelati, fermo restando il rispetto del limite di 1.538 euro. La predetta indennità non può essere riconosciuta, pur sussistendo il rapporto di lavoro nel mese di novembre 2022, nell’ipotesi in cui la retribuzione risulti azzerata a causa della sospensione del rapporto di lavoro per eventi, previsti dalla legge o dalla contrattazione, non coperti da contribuzione figurativa a carico dell’Istituto (ad esempio, aspettativa non retribuita);

  • L’indennità è riconosciuta in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni per le quali è l’INPS a erogare direttamente l’indennità una tantum di 150 euro.

  • Il bonus spetta ai lavoratori dipendenti una sola volta, anche nel caso in cui siano titolari di più rapporti di lavoro;

  • l’indennità spetta nella misura di 150 euro anche nel caso di lavoratore con contratto part time.



Presentazione della domanda


I lavoratori dipendenti devono presentare preventivamente al datore di lavoro un’autocertificazione sul possesso dei seguenti requisiti:


  1. non essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;

  2. non essere componente di nucleo familiare beneficiario di Reddito di cittadinanza;

  3. non essere destinatario/a della stessa indennità pagata da un altro datore di lavoro;

  4. avere una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro.

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