Legge di Bilancio 2026: Al via l’Adesione Automatica alla Previdenza Complementare. Cosa cambia dal 1° Luglio?
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- 5 giorni fa
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L’approvazione della Legge di Bilancio 2026 segna una svolta storica per il sistema previdenziale italiano. Con l'obiettivo di rafforzare il "secondo pilastro" e garantire pensioni future più solide, il legislatore ha introdotto un nuovo meccanismo di silenzio-assenso per il conferimento del TFR ai fondi pensione.
Per le aziende e i lavoratori, non si tratta solo di una modifica tecnica, ma di un cambio di paradigma che richiede attenzione agli adempimenti e una nuova consapevolezza nelle scelte.
1. Il nuovo meccanismo del "Silenzio-Assenso"
A partire dal 1° luglio 2026, scatta una nuova modalità di adesione automatica. La regola principale è semplice: se il lavoratore non esprime una volontà esplicita entro un termine prestabilito, il suo TFR verrà destinato alla previdenza complementare.
Termine di 60 giorni: Il lavoratore ha 60 giorni di tempo dall'assunzione per decidere.
Adesione Automatica: Se non viene effettuata alcuna scelta (silenzio), il lavoratore viene iscritto automaticamente al fondo pensione di riferimento.
Contenuto del versamento: L'adesione automatica comporta il versamento del TFR maturando, ma anche del contributo datoriale e del contributo minimo a carico del lavoratore previsti dai contratti collettivi.
2. Chi sono i soggetti interessati?
Le novità non riguardano solo i nuovi assunti, ma coinvolgono diverse categorie:
Neoassunti (dal 1° luglio 2026): Sono i primi destinatari del meccanismo. In assenza di scelta, il TFR va al fondo negoziale previsto dal CCNL. In presenza di più fondi, la scelta cade su quello con il maggior numero di iscritti in azienda (salvo diversi accordi).
Lavoratori già occupati: Anche per chi è già in forza, la norma prevede obblighi informativi. L'azienda dovrà verificare le scelte pregresse e, in mancanza di una manifestazione di volontà chiara, potrebbe scattare l'automatismo anche per i rapporti in corso.
Settore Pubblico: La riforma tocca anche i dipendenti pubblici, con l'obiettivo di uniformare gradualmente i sistemi di adesione.
3. I nuovi obblighi per il Datore di Lavoro
Per le imprese, il carico amministrativo aumenta sensibilmente. Sarà fondamentale:
Fornire l'Informativa: Consegnare al momento dell'assunzione (o entro scadenze specifiche per i già occupati) una documentazione dettagliata sulle opzioni disponibili e sulle conseguenze del silenzio.
Gestire i flussi: Monitorare con precisione la scadenza dei 60 giorni per attivare correttamente i versamenti verso i fondi o verso il Fondo di Tesoreria INPS.
Aggiornamento Soglie Tesoreria: Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2026 ha rivisto anche le soglie per l'obbligo di versamento del TFR residuo all'INPS, portandola a 60 dipendenti per il biennio 2026-2027 (con ulteriori riduzioni previste negli anni futuri).
4. Vantaggi e Incentivi: Deducibilità più alta
Per bilanciare l'automatismo, il Governo ha introdotto nuovi incentivi fiscali:
Innalzamento del plafond di deducibilità: Il limite annuo di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare sale da 5.164,57 euro a 5.300 euro.
Maggiore Flessibilità in uscita: La quota di montante che può essere richiesta sotto forma di capitale al momento del pensionamento passa dal 50% al 60%, rendendo il fondo pensione uno strumento più versatile.
In sintesi: le scadenze da ricordare
Novità | Decorrenza | Descrizione |
Silenzio-Assenso | 1° Luglio 2026 | Adesione automatica al fondo se non si sceglie entro 60 giorni. |
Deducibilità Fiscale | Anno d'imposta 2026 | Nuovo limite a 5.300 € (più eventuali quote extra). |
Tesoreria INPS | 2026 - 2027 | Obbligo per aziende con almeno 60 dipendenti. |
Conclusioni
La riforma del 2026 trasforma il TFR da semplice "riserva" aziendale a pilastro fondamentale per il futuro previdenziale dei lavoratori. Per le aziende, l'errore nella gestione dei flussi o nella consegna delle informative può comportare rischi sanzionatori e contenziosi.
Il nostro Studio è a disposizione per analizzare l'impatto della riforma sulla vostra specifica realtà aziendale e per supportarvi nella predisposizione della nuova modulistica informativa.




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