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LUL per i rider autonomi: cosa cambia per le piattaforme digitali dal 1° luglio 2026

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    Admin
  • 6 ago
  • Tempo di lettura: 3 min

L’obbligo di tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL) viene esteso anche ai rider autonomi. Una novità di grande impatto introdotta dal DL Primo Maggio (DL 62/2026, convertito in L. 112/2026), che coinvolge direttamente le piattaforme digitali di food delivery e servizi di consegna.


Chi sono i rider interessati dall’obbligo

L’obbligo riguarda i lavoratori autonomi individuati dall’art. 47-bis del D.Lgs. 81/2015, cioè i rider che operano tramite piattaforme digitali con modalità organizzate dal committente.



Quando entra in vigore l’obbligo

La norma decorre dal 1° luglio 2026, ma la legge di conversione ha introdotto una proroga tecnica:

“Il comma 1-bis proroga di 90 giorni il termine relativo alle annotazioni riferite al periodo in corso alla data di entrata in vigore della legge”.

In pratica, le piattaforme hanno tempo fino a fine settembre 2026 per completare le registrazioni relative ai mesi già iniziati.


Cosa deve contenere il LUL dei rider autonomi

Il legislatore ha adattato il contenuto del LUL alle caratteristiche del lavoro tramite piattaforma. Oltre alle annotazioni generali previste dal DM 9 luglio 2008, il committente deve registrare “anche il numero delle consegne e l’importo totale erogato al lavoratore”.


I dati obbligatori includono:

  • Identificazione del rider

  • Periodo di attività del mese

  • Numero delle consegne completate

  • Importo totale erogato, con distinzione tra:

    • compenso lordo maturato

    • ritenute

    • compensazioni

    • netto effettivamente trasferito

  • Eventuali somme riscosse in contanti per conto della piattaforma, da indicare separatamente

  • Rettifiche e conguagli, con causale e mese di competenza



Numero delle consegne: un dato semplice… ma non troppo

La norma non definisce cosa si intenda per “consegna”. Le piattaforme dovranno quindi adottare una definizione coerente con i propri sistemi interni, distinguendo:

  • ordini multipli

  • annullamenti

  • riassegnazioni

  • tentativi non riusciti

  • consegne contestate

Solo le consegne completate dovrebbero essere conteggiate nel LUL.



Importo totale erogato: attenzione alla riconciliazione

Il concetto di “importo erogato” può generare dubbi: si riferisce al lordo? al netto? alle somme effettivamente pagate?

La soluzione più prudente — e più trasparente — è distinguere:

  • compenso maturato nel mese

  • compenso regolato (pagato)

  • compenso trasferito (bonifico)

Particolare attenzione va posta alle somme incassate dal rider per conto della piattaforma: non sono compensi e devono essere registrate separatamente.



Rettifiche e variazioni: come gestirle correttamente

Contestazioni, bonus, annullamenti tardivi o conguagli possono modificare i dati del mese. La regola operativa è chiara:

  • non sovrascrivere mai il dato originario

  • registrare una rettifica nel LUL del mese successivo, con causale e riferimento al mese di competenza

Questo garantisce:

  • tracciabilità

  • inalterabilità

  • ricostruibilità del dato


Obbligo di consegna del LUL al rider

Il committente deve consegnare il LUL al rider ogni mese. Sono ammessi strumenti digitali:

  • area riservata

  • email

  • app

  • sistemi di notifica

La piattaforma deve poter dimostrare:

  • l’avvenuta trasmissione oppure

  • la messa a disposizione con avviso al rider



LUL e verifiche ispettive: cosa aspettarsi

Il LUL diventa un documento centrale nelle verifiche ispettive. Gli organi di vigilanza confronteranno:

  • rider presenti nel LUL

  • consegne registrate

  • compensi riconosciuti

  • fatture o ricevute

  • pagamenti e compensazioni

  • somme incassate per conto della piattaforma

Eventuali differenze devono essere spiegate tramite riconciliazioni tracciabili.



Perché le piattaforme devono muoversi subito

L’estensione del LUL ai rider autonomi:

  • aumenta gli obblighi documentali

  • richiede adattamenti software

  • impone nuove procedure interne

  • introduce rischi sanzionatori in caso di errori

  • rende più complessa la gestione dei flussi economici e delle rettifiche


Le piattaforme devono quindi predisporre:

  • sistemi di tracciamento coerenti

  • procedure di riconciliazione

  • modelli di LUL dedicati ai rider

  • canali di consegna sicuri e tracciabili



Come può aiutare lo Studio Celli

Il nostro Studio supporta piattaforme digitali e imprese in tutta Italia nella gestione degli adempimenti legati al lavoro, con servizi specifici per:

  • implementazione del LUL per rider autonomi

  • revisione dei flussi informativi e fiscali

  • predisposizione dei modelli di registrazione

  • procedure di consegna digitale del LUL

  • audit documentale e preparazione alle verifiche ispettive

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