Sicurezza sul Lavoro: Quando il Tirocinante "Attiva" il D. Lgs. 81/08 nell'Azienda senza Dipendenti
- Admin

- 7 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 26 nov 2025

Oggi affrontiamo un tema cruciale, spesso sottovalutato, che riguarda la sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08): gli obblighi di un'azienda che non ha dipendenti, ma ospita un tirocinante.
Molti titolari pensano che l'assenza di un rapporto di lavoro subordinato li esima da gran parte degli adempimenti in materia di salute e sicurezza. Questo è un errore grave che può esporre l'azienda a sanzioni pesanti e, soprattutto, a rischi concreti per l'incolumità dello stagista.
Vediamo perché la presenza di un tirocinante fa scattare l'applicazione integrale del Testo Unico sulla Sicurezza.
🎯 Il Principio Cardine: Equiparazione al Lavoratore
La chiave di volta di tutta la questione è definita dall'Articolo 2, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 81/08.
Questa norma stabilisce in modo inequivocabile che il tirocinante è equiparato al lavoratore ai fini dell'applicazione della normativa di sicurezza.
Ciò significa che, nel momento in cui un'azienda firma un Progetto Formativo per ospitare un tirocinio, quel tirocinante diventa, agli occhi del D. Lgs. 81/08, il "lavoratore" che fa scattare tutti gli obblighi a carico del Datore di Lavoro (il titolare dell'azienda).
👉 Importante: L'azienda, pur non avendo dipendenti, diventa Datore di Lavoro a tutti gli effetti ai fini della sicurezza per la durata del tirocinio.
📋 I 5 Obblighi Irrinunciabili per l'Azienda Ospitante
La presenza del tirocinante impone l'adempimento di tutte le disposizioni previste per le aziende con almeno un lavoratore. Ecco gli obblighi principali a cui non ci si può sottrarre:
1. Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
L'obbligo di redigere il DVR scatta con la presenza di un lavoratore. L'azienda che ospita un tirocinante deve quindi:
Valutare tutti i rischi specifici presenti nell'ambiente di lavoro.
Redigere il DVR, includendo una sezione dedicata al tirocinante e alle sue mansioni (che devono essere coerenti con il Progetto Formativo).
2. Formazione e Informazione Obbligatoria
Non basta un semplice "briefing". Il tirocinante deve ricevere la Formazione e Informazione prevista dal Testo Unico:
Informazione: sui rischi specifici, sull'uso dei DPI (se necessari) e sulle procedure di emergenza.
Formazione Specifica: La formazione sulla sicurezza (Generale e Specifica in base al settore ATECO) deve essere garantita. Se l'ente promotore del tirocinio si occupa della formazione generale, la formazione specifica sui rischi aziendali rimane a carico e responsabilità dell'azienda ospitante.
3. Nomina e Ruoli Organizzativi (RSPP e Addetti alle Emergenze)
L'azienda deve nominare le figure previste per la gestione della sicurezza:
RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): Il Datore di Lavoro può assumere direttamente questo ruolo (ASPP/RSPP Datore di Lavoro) frequentando l'apposito corso.
Addetti alle Emergenze (Primo Soccorso e Antincendio): Anche questi ruoli, nelle aziende con meno di 5 lavoratori, possono essere svolti direttamente dal Datore di Lavoro, previa frequenza dei corsi specifici.
4. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Con l'equiparazione del tirocinante a lavoratore, scatta anche l'obbligo di elezione o designazione dell'RLS. Nelle aziende in cui non si procede all'elezione interna, è necessario fare riferimento al RLST (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale).
5. Sorveglianza Sanitaria (Se Necessaria)
Se le mansioni previste dal progetto formativo espongono il tirocinante a rischi specifici che richiedono una valutazione medica preventiva o periodica (es. uso continuativo di videoterminali, esposizione ad agenti chimici, rumore, movimentazione manuale dei carichi, ecc.), l'azienda è obbligata a nominare il Medico Competente e a sottoporre il tirocinante a Sorveglianza Sanitaria.
⚖️ Non Trascurate le Responsabilità
Ignorare questi obblighi non solo mina la tutela di una risorsa formativa, ma espone il Datore di Lavoro a sanzioni che possono variare dall'arresto all'ammenda, oltre alle sanzioni amministrative per la mancata redazione del DVR o la mancata formazione.
Se la vostra azienda, pur senza dipendenti, sta pensando di accogliere un tirocinante, è fondamentale allinearsi preventivamente alla normativa 81/08.
Contattateci per una consulenza mirata.




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