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Bonus di Mille Euro per l'acquisto di uno Strumento Musicale


La misura introdotta dalla legge di Stabilità 2016 è rivolta agli studenti dei conservatori e degli istituti musicali pareggiati e prevede la concessione di un contributo una tantum di 1.000 euro, nel limite complessivo di quindici milioni di euro per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi.

L'importo viene anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita.

E' richiesto che gli studenti dei conservatori siano in regola con il pagamento delle tasse e contributi dovuti all’Istituto, nell’anno accademico 2015-2016 o 2016-2017.

Il contributo spetta per gli acquisti effettuati nel 2016, una sola volta, anche in caso di acquisto di un singolo componente dello strumento, per un importo non superiore a 1.000 euro e, comunque, in misura non superiore al prezzo dell’acquisto.

Riconoscimento del contributo

Per beneficiare del contributo, sotto forma di sconto sul prezzo di vendita, lo studente è tenuto a richiedere all'Istituto un certificato d’iscrizione non ripetibile “per tale finalità”.

Il venditore deve conservare la certificazione fino a quanto l’Agenzia delle Entrate può esercitare l’attività di accertamento.

Credito d’imposta per il produttore o rivenditore

I rivenditori fruiscono di un credito d’imposta di ammontare pari al contributo riconosciuto agli studenti sotto forma di sconto.

A tal fine, devono comunicare all’Agenzia delle entrate - a decorrere dal 28 aprile 2016 utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline - i seguenti dati:

  • il proprio codice fiscale,

  • il codice fiscale dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione,

  • lo strumento musicale,

  • il prezzo totale, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto,

  • l’ammontare del contributo.

Il sistema emetterà una ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito d’imposta in base ai fondi disponibili e alla sussistenza dei requisiti.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio dell’apposita ricevuta che ne attesta la fruibilità, esclusivamente in compensazione.

Il provvedimento n. 36294 dell'8 marzo 2016 specifica che il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.


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