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I rumori emessi dalle macchine sui luoghi di lavoro: pubblicata la UNI EN ISO 11200


Uno dei principali problemi sui luoghi di lavoro è l’inquinamento acustico causato dai rumori emanati dalle apparecchiature e dalle macchine utilizzate per lavorare.


Perciò l’Ente italiano di normazione è specialmente attento alla questione e grazie alla Commissione Acustica e Vibrazioni recentemente è stata resa disponibile anche in lingua italiana la EN ISO 11200. Tale documento rappresenta la norma quadro che introduce il gruppo di base, ISO 11201, ISO 11202, ISO 11203, ISO 11204 e ISO 11205, sulla determinazione dei livelli di pressione sonora di emissione nei luoghi di lavoro e in altre specifiche posizioni. Quindi questa norma è applicabile a fabbriche, cantieri e luoghi di lavoro particolarmente rumorosi.


Grazie alla UNI EN ISO 11200 viene semplificata l’identificazione dei principi più appropriati da applicare soltanto nei casi:

  • di misurazione del suono che si propaga per via aerea;

  • di preparazione della procedura per prove di rumorosità;

  • per le misurazioni del rumore quando non possono essere applicate norme specifiche.

Inoltre, provvede a somministrare una guida per:

  • semplificare la redazione delle procedure per prove di rumorosità;

  • fornire le spiegazioni fisiche della grandezza di emissione di rumore raffrontata ad altre grandezze di rumore;

  • comparare i differenti metodi di misurazione offerti dal gruppo;

  • agevolare la scelta del(i) metodo(i) più appropriato(i) in tipiche situazioni pratiche.


La UNI EN ISO 11200 si basa in larga misura su diagrammi di flusso, prospetti e sono descritti studi di casi pratici. I valori acquisiti in questo modo possono essere impiegati per la dichiarazione e la verifica dei livelli di pressione sonora di emissione di cui alla ISO 4871.

L’esame del rumore emesso sui luoghi di lavoro è un ampio problema per la maggior parte degli utilizzatori di macchine e attrezzature che richiede un proficuo scambio di dati acustici fra le parti interessate, ossia il fabbricante, l’installatore e l’utilizzatore delle macchine o delle attrezzature. Suddetti dati acustici si raggiungono tramite misurazioni. Il principale flusso di informazioni va dal fabbricante all'utilizzatore.


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