Lavoro Agile nei Comuni Montani: L'Incentivo 131/2025, un'Opportunità Irrinunciabile per l'Irpinia e la Campania
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- 17 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Il panorama normativo italiano si arricchisce di una misura strategica per la valorizzazione dei territori montani e il contrasto al fenomeno dello spopolamento: l'Incentivo al lavoro agile nei comuni montani. Introdotto dalla Legge 12 settembre 2025, n. 131 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2025 ed entrata in vigore il 20 settembre), questa disposizione offre importanti sgravi contributivi per i datori di lavoro che promuovono lo smart working in queste aree.
Per la realtà campana, in particolare per le province interne e montane come Avellino, Benevento, questa legge rappresenta un'opportunità strategica di sviluppo e ripopolamento che i datori di lavoro non possono ignorare.
In cosa consiste l'Incentivo?
L'incentivo si traduce in un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che assumono, o mantengono in forza, dipendenti con specifici requisiti, per i quali il lavoro agile sia la modalità stabile di esecuzione della prestazione in un comune montano.
L'agevolazione è strutturata in modo decrescente su un arco temporale di cinque anni, a partire dal 2026:
Periodo | Percentuale Esonero Contributivo | Limite Massimo Annuo |
2026 e 2027 | 100% | € 8.000 |
2028 e 2029 | 50% | € 4.000 |
2030 | 20% | € 1.600 |
L'esonero riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL) ed è riconosciuto nel rispetto dei limiti del regime de minimis. È importante ricordare che l'aliquota di computo per le future prestazioni pensionistiche del lavoratore rimane intatta.
Requisiti e Rilevanza per la Campania
Questa misura è particolarmente interessante per le aziende della Campania, data l'alta concentrazione di comuni che, pur essendo vicini ai capoluoghi (come Avellino o Benevento), rientrano nella classificazione di zone montane o interne.
1. Focus Territoriale: Un Vantaggio Locale
L'incentivo si applica per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza e domicilio stabile in un comune montano con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Nelle province di Avellino, Benevento, Salerno (zone cilentane e del Vallo di Diano) e Caserta (zone del Matese), sono presenti decine di piccoli borghi montani che, con ogni probabilità, rientreranno nell'elenco definitivo. Questo crea un legame diretto tra le esigenze di personale qualificato delle imprese (anche del vostro bacino di utenza) e la possibilità di offrire ai dipendenti una migliore qualità della vita nei nostri splendidi territori.
2. Requisiti del Lavoratore
Il dipendente beneficiario deve soddisfare cumulativamente i seguenti punti:
Contratto a tempo indeterminato.
Età inferiore a 41 anni al 20 settembre 2025.
Svolgimento stabile della prestazione in modalità di lavoro agile (Smart Working L. 81/2017).
Trasferimento di residenza da un comune non montano al piccolo comune montano interessato.
Focus Operativo: In Attesa di Decreti e Istruzioni ⚠️
Nonostante l'enorme potenziale della Legge 131/2025, è essenziale che le aziende tengano a mente un aspetto cruciale: l'incentivo non è ancora operativo. La sua concreta applicazione è vincolata a una serie di provvedimenti di attuazione che, al momento, risultano mancanti:
Manca il DPCM di Individuazione Comuni: Non conosciamo ancora l'elenco ufficiale e definitivo dei Comuni montani con meno di 5.000 abitanti destinatari. Questo elenco sarà definito da un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che dovrà basarsi su criteri oggettivi previsti dalla Legge stessa.
Manca il Decreto Interministeriale sulle Modalità: Sono attesi il Decreto Interministeriale e le successive Circolari INPS, che dovranno definire con esattezza le procedure per la concessione e la fruizione dell'esonero, inclusi i dettagli su come presentare la domanda e su come gestire l'agevolazione nei flussi contributivi mensili (Uniemens).
Fino alla pubblicazione congiunta di questi atti normativi e operativi, le aziende dovranno attendere.
Il Ruolo del Vostro Studio di Consulenza del Lavoro
L'introduzione di questo incentivo, così rilevante per il nostro territorio, richiede un monitoraggio costante e un'attenta pianificazione.
Lo Studio Celli, radicato ad Avellino e con una profonda conoscenza delle dinamiche lavorative e territoriali in Campania, è il partner ideale per:
Monitorare Costantemente l'emanazione del DPCM, del Decreto Interministeriale e delle Istruzioni Operative INPS, garantendo alla vostra azienda l'accesso tempestivo e corretto all'incentivo.
Analizzare in anticipo la posizione dei vostri dipendenti e l'ammissibilità dell'azienda, preparandovi alla piena operatività della misura.
Supportare le aziende nella gestione di tutti gli adempimenti previdenziali e contributivi, non appena il quadro normativo sarà completo.
Non lasciate sfuggire questa grande opportunità per innovare l'organizzazione del lavoro e contribuire allo sviluppo delle nostre aree interne. Contattateci subito per pianificare l'accesso all'esonero 2026!





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